Il Vostok sotto m’ha dato non pochi grattacapi nel comprendere a cosa fosse dedicato, a causa della grafica sul quadrante che -per i non iniziati- potrebbe sembrare un rebus…

Come ben si vede sul quadrante c’è riportato il profilo dell’Ucraina, una torretta, un cippo fallico e la scritta ПРИКОРДОННІ che vuol dire ‘confine’.

La mia ricerca è cominciata da qua.
Non ci sono simboli ufficiali o diciture pompose, infatti non è dedicato alla Ukrainian Borders Police che è di fondazione recente (2003) e ha un simbolo che nulla ci acchiappa con l’orologio

Ma andiamo avanti…
“Il toponimo Ucraina deriva dallo Slavo Antico Orientale u okraina, formato da u (“vicino, presso”) e okraina (periferia) la radice slava kraj (“limite”, “bordo”). Pertanto, ukraina significa “al margine”, o “sul confine”, oppure “in periferia”.” così ci dice Wikipedia.

Questa informazione mi ha portato un po’ fuori strada inizialmente… Continuavo a non comprendere il significato dell’artefatto verticale circondato da foglie di alloro…

Vediamolo ancora

Vostok Confini Ucraina

Una costruzione a strisce addobbata dai colori nazionali con alla- sommità- il noto tridente.
Il tridente -o Tryzub, più semplicemente per gli amici- è questo sotto

Fa parte della storia dell’Ucraina ma è stato adottato come simbolo solo nel 1992.
Gli ucraini e le ucraine ci sono molto affezionati e non mancano occasione di tributare il proprio affetto al simbolo nazionale

E anche (e soprattutto) quello qua dietro

Ma, tornanto all’artefatto…
…i confini ucraini sono stati definiti a fine 1991 dalle leggi “On Legal Succession of Ukraine” (12/09/1991) e “On State Border of Ukraine” (4/11 1991) e c’era ovviamente anche l’ubriacone…

E sapete che hanno deciso di fare per definirli? Semplice: li hanno picchettati… E con cosa picchettarli di meglio se non con nazionalistici e lignei artefatti a strisce?
Non mi comprendete? Allora badate qua cosa vi potrebbe capitare d’incontrare ai margini dell’UA

I cippi in legno utilizzati sono esattamente i medesimi riportati sul quadrante del nostro Vostok celebrativo

Ecco una bella foto del nostro eroe che -austero e fiero- fa la guardia alla base militare di Sarata, sui monti Marmarosh, al confine con la Romania

Tutto è bene quel che finisce bene…
Un’ultima foto per concludere

L’articolo nel quale ho presentato per la prima volta questo orologio e la relativa discussione su CCCP-forum.it si trovano qua

Fonti:
http://dpsu.gov.ua/en/
https://en.m.wikipedia.org/wiki/Coat_of_arms_of_Ukraine
http://www.summitpost.org/trek-along-ancient-frontier/681636

Daniele

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